Lo sapevate che

Quotazioni record per i Samba

Il record l’ha ottenuto finora un T2 Samba 23 vetri del 1963, battuto nel febbraio 2011 in Australia a 217.800 dollari (compresi i diritti d’asta) pari a 192.750 euro, al cambio di allora. Nel novembre dello scorso anno un altro Samba del 1955 con 23 finestrini, uno degli 11 di cui si conosce l’esistenza, ha sfiorato di poco il record precedente ma non è riuscito  nell’impresa di superarlo.

Diciamo che dopo l’impennata iniziale le quotazioni dei primi esemplari si sono stabilizzate. Resta questo tuttavia il modello che più di ogni altro ha bruciato i record tra le numerosissime versioni della serie Transporter Volkswagen, diventando un oggetto di culto in ogni latitudine del globo.

Paradossalmente, sono gli stessi pulmini che negli anni ’60 erano in voga tra i figli dei fiori proprio perché i più economici tra quelli in circolazione. Ma così va il mondo. Oggi anche trovarne uno in vendita è come scovare una pepita d’oro in un fiume.

I primi Samba risalgono al 1949 e quelli rimasti della primissima serie, con il portellone posteriore alto e i fanalini piccoli, sono pochissimi (per esempio, sembra che non siano rimasti più di sette Samba del 1951, con i vetri scorrevoli e il tettuccio apribile). Trovare un esemplare in vendita diventa così impossibile. E per loro si parla di quotazioni molto superiori ai 200.000 euro.

Chi volesse impossessarsi di un Transporter d’epoca si deve perciò accontentare delle serie successive. Ma anche in questo caso si deve essere disposti a spendere cifre tra i 100 e i 150.00 euro per una versione anni ’60. Nel gennaio 2015 un Volkswagen Type 2 Westfalia Camper del 1962 è stato infatti battuto in Arizona da RM Sotheby’s a 110.00 dollari (97.000 euro). Lo scorso 26 giugno invece, Bonhams ha battuto a Goodwood un Type 2 Devon Samba De Luxe 21 finestrini del 1960 a 124.700 euro (premi d’asta compresi).

Chissà come si mordono le dita oggi quegli hippy che, diventati adulti, se ne sono disfatti alla prima occasione.